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La Tecnica GBT: pulizia dei denti senza dolore

La Tecnica GBT: pulizia dei denti senza dolore

La GBT ( Guide Biofilm Therapy) è una particolare tecnica modernamente utilizzata in odontoiatria, con la finalità di rendere le sedute di igiene orale più confortevoli, aumentando così il concetto stesso di mininvasività. E’ noto infatti che nelle consuete sedute di igiene orale professionale (Ablazione del tartaro) vengano utilizzati strumenti ultrasonici con particolari punte di attivazione , coppette e gommini per lucidatura delle superfici e qualora si rendesse necessario polveri per la rimozione dei pigmenti superficiali dello smalto (Airpolishing). Con la tecnica GBT si tende a semplificare notevolmente l’utilizzo di strumenti ultrasonici e manuali sostituendoli per quanto possibile con polveri a media e bassa granulometria , al fine di aumentare il comfort del paziente mantenendo però inalterata la qualtà della prestazione. E’ infatti ampiamente dimostrato in letteratura come il biofilm sia il principale fattore causa di carie , gengiviti ed infezioni parodontali ed è proprio su di esso che le tecniche di igiene professionale e domiciliare devono agire in maniera efficace . Risulta importante però precisare che i pazienti che possono accedere a questo tipo di tecnica devono presenta quadri clinici senza determinate complicazioni quali problemi respiratori gravi , patologie sistemiche compromesse così come segni di infiammazione gengivale o parodontale non controllata. Ma come funziona questa tecnica e in cosa si differenzia dalle “consuete” sedute di igiene orale? Inizialmente al paziente viene fatto inserire un apribocca per poter procedere alla completa visione del campo operatorio. ed all’isolamento dei tessuti molli quali guance , labbra e mucose. Successivamente viene utilizzata una soluzione liquida (Eritrosina o simili) che, una volta applicata sulle superfici dentali, serve ad evidenziare la placca batterica presente,...
LO STUDIO ODONTOIATRICO E’ UN LUOGO SICURO

LO STUDIO ODONTOIATRICO E’ UN LUOGO SICURO

Oggi vorrei trattare un argomento che trovo molto interessante per tutti: ANDARE DAL DENTISTA E’ SICURO! E’ innegabile che stiamo vivendo un momento  di pandemia che sta provocando timori ed incertezza  in tutti noi, ma cercare, per quanto possibile, di mantenere la salute orale, può evitare un ulteriore complicazione in un momento delicato come questo. Quotidianamente mi trovo a rassicurare i miei pazienti che questo secondo lock down è completamente diverso dal primo e che NON mi/ci  ha preso alla sprovvista. Ora sono più che fornita di dispositivi di sicurezza (DPI), di mezzi di sanificazione della sala operativa e di tutto ciò che è necessario per proteggere me stessa, la mia equipe ed i miei pazienti. SI! Questa volta il COVID non mi allontanerà da VOI!!    Ma cosa c’è di differente? Durante il precedente periodo di confinamento l’insufficienza dei dispositivi di protezione, aveva costretto me, come tutta la mia categoria, a chiudere gli studi odontoiatrici. Questo ha provocato un momento di forte disagio nei pazienti che si sono visti sospendere le cure ed il loro piano terapeutico. Dal punto di vista personale è stato per me un momento molto complesso doverVi abbandonare  e non poter adempiere al codice deontologico a cui ho prestato giuramento quasi 22 anni or sono… molti conoscono la passione per il mio lavoro e quanto ci tenga a “curarVi” nel miglior modo possibile. Purtroppo, a Marzo, non potevamo fare altro perché non avevamo i mezzi di protezione idonei per proteggere noi stessi e, di conseguenza Voi.  Ma cosa deve fare il paziente per andare dal dentista?  Innanzitutto deve arrivare all’orario esatto dell’appuntamento per evitare...
Il ruolo delle Vitamine C e D sui denti  e come possibile prevenzione al Covid 19

Il ruolo delle Vitamine C e D sui denti e come possibile prevenzione al Covid 19

  In questo articolo mi piacerebbe parlarvi del ruolo delle Vitamine C e D sui denti e sulle gengive, sulla loro assunzione e la  possibile azione di prevenzione all’infezione da Covid. Entrando nel vivo dell’argomento, è necessario da parte mia fare una piccola introduzione su come funzionano entrambe queste vitamine. La Vitamina C ,il cui nome chimico è acido ascorbico, è una vitamina idrosolubile ed è considerata un potente antiossidante nonché  un eccellente rimedio contro differenti tipi di patologie  infiammatorie. La Vitamina D, viene prodotta nella pelle attraverso l’azione delle radiazioni solari che raggiungono un composto che , appunto tramite la reazione termica, viene trasformato in Vitamina D3 .Tale sostanza viene ulteriormente convertita in 25(OH) D nel fegato. Diversi studi hanno dimostrato l’efficacia della vitamina D nel contrastare le infezioni di tipo virale e batterico migliorando l’immunità cellulare. Ma quale ruolo ha la Vitamina C sui denti? Innanzitutto bisogna dire che la vitamina C la si può trovare in numerosi alimenti quali: arance, limoni, kiwi ecc. Si è visto che un uso smisurato di questi prodotti, per quanto salutari, può creare problemi ai denti. Il motivo di questo lo si trova nell’estrema acidità che essi possiedono e che può determinare una usura dei denti. Tale processo,  se non arrestato tramite un cambiamento delle abitudini alimentari, può comportare una riduzione di volume dei denti. Quali sono gli accorgimenti che si possono adottare nel caso di assunzione normale di bevande acide? Per prima cosa non lavarsi subito i denti dopo la loro assunzione. Si consiglia di  attendere almeno 20 minuti e, trascorso tale tempo, procedere alla detersione tramite uno spazzolino con setole morbide. Nel caso...
Il mantenimento dello spazzolino al tempo del COVID_19

Il mantenimento dello spazzolino al tempo del COVID_19

Ci troviamo tutti in un momento della nostra Vita molto particolare. Credo che mai ci saremmo aspettati di essere chiusi in casa per oltre due mesi. Bene la causa di tutto è un virus che tutti stiamo imparando a conoscere e con cui dovremo imparare a convivere chiamato COVID19. Ma che cos’è questo virus? In che modo sta cambiando le nostre abitudini di vita e nello specifico il mantenimento dello spazzolino? Il COVID_19 è  virus a RNA di tipo respiratorio che si diffonde attraverso le goccioline di saliva (vedi immagine)     In questa foto presa dall’articolo del ricercatore SUI HUANG si vede cosa succede quando si parla o si starnutisce o tossisce. E’ importante sapere che la grandezza delle goccioline è differente. Durante la respirazione le goccioline sono di grandezza inferiore a 10 micron e vanno ad una velocità superiore ad 1m / s e cadono a terra ad una distanza di circa  1,5 m; in questo caso si parla dell’ AEREOSOL Invece tramite lo starnuto e la tosse NON si ha più un aereosol bensì delle goccioline molto più grandi, dette “DROPLETS” di diametro superiore a 0,1 mm e vengono trasportate ad una distanza di circa 2 o 6 metri. Perché vi dico questo perché è importante sapere che le particelle di aereosol sono così leggere da poter fluttuare nell’aria e depositarsi sulle superfici. Questo è un aspetto molto importante perché si è visto in uno studio scientifico inglese che il virus contenuto nelle goccioline di aereosol sopravvive per almeno 3 ore. Mentre le superfici su cui facilmente si deposita sono quelle di plastica e quelle metalliche e...
La storia di Alessandro

La storia di Alessandro

Alessandro, ragazzo di 20 anni, aveva il desiderio di chiudere lo spazio tra gli incisivi centrali. Previa analisi esetetica digitale e successiva prova emozionale; Alessandro decide di procedere con le due faccette sui due incisivi centrali. Il trattamento ha previsto in sequenza: due sedute di igiene orale, sbiancamento dentale in studio, trattamento delle macchie di fluorosi, prova estetica ed infine cementazione delle due faccette in ceramica...